I colloqui dell'Iran sullo Stretto di Hormuz e l'avvertimento nucleare, la diplomazia del G20 sulla Russia e lo scontro istituzionale in Polonia
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi afferma che sono in corso colloqui su un piano di due giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz, mentre il capo della sicurezza Mohsen Rezaei dichiara che Teheran discute del divieto di armi nucleari in caso di ripresa della guerra. Rubio afferma di aver discusso con Lavrov di un possibile incontro tra Trump e Putin all'APEC e che Washington sta esaminando le proposte turche e indiane sui carichi di grano nel Mar Nero. La Siria valuta di aderire al patto della Mecca. La Commissione europea esorta il presidente Nawrocki a convalidare i giudici eletti dal Sejm. Gli alleati ribadiscono la denuclearizzazione della Corea del Nord, le proteste giovanili raggiungono la Germania e la COP17 si chiude senza un accordo sui finanziamenti.
I fatti del giorno
- Araghchi says talks under way on two-day plan to reopen Hormuz as Iran's security chief says Tehran is debating its nuclear weapons ban (Tehran)
- Rubio says he discussed a possible Trump-Putin encounter at APEC with Lavrov on G20 sidelines (Atlanta)
- Rubio says US reviewing Turkish and Indian Black Sea grain proposals (Atlanta and Istanbul)
- Syria weighs joining the Mecca defense pact (Manama)
- Constitutional Tribunal standoff: Brussels urges Nawrocki to validate judges (Warsaw)
- North Korea denuclearization reaffirmed by US, South Korea and Japan (Atlanta)
- Youth protests against military service spread to Germany (Germany)
- Biodiversity deal without a funding agreement at COP17 (Yerevan)
Segnalato da:Middle East Eye · Al Jazeera English · Le Monde International · South China Morning Post · NPR World · Al-Monitor